Nel 2020 per poter sedurre, attrarre nuovi pazienti bisogna saper comunicare con loro attraverso i contenuti ( che siano testuali o video) . Parliamoci chiaro, non è raro leggere le ottime competenze di ciascun professionista ma chi garantisce realmente all’utente/paziente che le capacità descritte dal professionista corrispondano alla realtà? oggi nessuno ha più voglia di rischiare dal momento che esistono i Social ed esiste il web!

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Il Digital Marketing come ottimo alleato. Siamo abituati a vedere quelle/i che chiamiamo “stereotipi”. Li vediamo in Tv, sulle riviste, si tratta spesso anche di famose blogger. Sfoggiano seni prorompenti, labbra carnose, corpi mozzafiato. Nella maggior parte dei casi dietro a tutto ciò c’è la mano di un professionista: il chirurgo plastico. Professionisti dalla mano d’oro che però oggi più che mai non possono più restare dietro le quinte. E’ arrivato il momento di emergere. Si perché in una realtà competitiva come quella della Medicina e Chirurgia Estetica è importante saper sfruttare, oggi più che mai, i benefici di una efficace strategia digitale. Secondo una ricerca condotta da RealSelf (sito web e community-driven statunitense dedicato alla Medicina Estetica), il 38% degli utenti giudica superati i medici di Medicina estetica che hanno poca visibilità sul web.

Cosa significa? come può un simil professionista dimostrare online quelle che sono le sue competenze e le sue capacità?

Tramite il content marketing!

Nel 2020 per poter sedurre, attrarre nuovi pazienti bisogna saper comunicare con loro attraverso i contenuti ( che siano testuali o video) . Parliamoci chiaro, non è raro leggere le ottime competenze di ciascun professionista ma chi garantisce realmente all’utente/paziente che le capacità descritte dal professionista corrispondano alla realtà? oggi nessuno ha più voglia di rischiare dal momento che esistono i Social ed esiste il web!

Il potere delle recensioni

Un elemento che accomuna qualsiasi settore è il potere delle recensioni: è un dato di fatto ormai che gli utenti siano molto più propensi a seguire una raccomandazione o un giudizio formulato da un altro utente piuttosto che da un esperto.  Tramite le piattaforme Social come Facebook e Google+, le persone possono lasciare recensioni in merito alla qualità degli interventi, alla professionalità dei medici e al comfort dello studio o della clinica. Per questo è bene monitorare costantemente le recensioni online per rispondere prontamente a quelle negative e mettere in risalto quelle positive. Inoltre, i pareri degli utenti possono essere molto utili per correggere e migliorare la qualità del lavoro svolto dagli operatori della clinica o dello studio medico prendendo le giuste misure.

I dati a disposizione

Un ultimo aspetto da considerare, ma non per importanza, è la possibilità di ottenere grazie agli strumenti digitali un’enorme quantità di dati molto dettagliati e utili per comprendere quali sono i punti di forza e di debolezza dello studio o della clinica. È possibile ricavare informazioni preziose dalla tipologia di utenti che si mostrano più interessati rispetto ai contenuti diffusi sul web utili per definire il tipo di pazienti potenziali che si intende raggiungere. Tra gli elementi utili per la profilazione del proprio target di riferimento, spiccano:

  • dati anagrafici comprensivi di età, genere e appartenenza geografica;
  • gli interessi personali rilevati tramite le attività sui Social;
  • il tempo di permanenza sui siti web e l’interesse dimostrato rispetto ai contenuti presenti in esso.

I vantaggi del Digital Marketing per la Chirurgia Plastica ed estetica

Ma quali sono i vantaggi del Digital Marketing per la Chirurgia Plastica? Elenchiamo di seguito i punti fondamentali che li descrivono pienamente:

  • Accrescere l’autorità del medico, dello studio medico o della clinica.
  • Creare e sviluppare un’identità facilmente riconoscibile dai pazienti.
  • Migliorare l’esperienza online e offline dei potenziali pazienti.
  • Acquisire con facilità nuovi pazienti tramite il web.

Come Instagram ha standardizzato i canoni di bellezza nel mondo


Il rapporto con la tecnologia spesso degenera in forme di abuso e dipendenza e ha un impatto sempre più rilevante nell’immagine che abbiamo di noi stessi. Attraverso la fotocamera del telefono o del computer, oppure da una fotografia scattata da amici e condivisa in rete ci vediamo da un’ottica diversa e, spesso, si scopre un’immagine di sé che non ci si aspetta: rughe, occhiaie, doppio mento che potevano essere sfuggiti davanti allo specchio restano invece ben visibili sulle bacheche dei social.
Tutto ciò sfocia in un boom di chirurgia estetica per avere più like sui selfie con un intervento per aumentare il volume del seno, una liposuzione per diventare più snelle, un ritocco per cancellare i segni del tempo dal viso. Negli stati uniti hanno già ribattezzato la tendenza “facebook-lift”. Ma non solo! Sull’account Instagram @Insta_Repeat si scopre una verità schiacciante: sui social network postiamo tutti le stesse cose.
Una faccia dai connotati ben precisi che un recente articolo del New Yorker ha definito proprio Instagram face, tracciando i contorni di quelli che sono diventati a tutti gli effetti i canoni di bellezza dominanti nell’era di Instagram: viso giovane, incarnato di porcellana, zigomi alti e pieni, occhi da cerbiatta, ciglia cartoon, naso piccolo e stretto e labbra turgide e piene
Possiamo comprendere questo fenomeno attraverso la parola standardizzazione che si sta diffondendo in maniera sempre più radicale ed estesa tra gli utenti comuni. Il desiderio comune è di apparire sempre più simili ai propri idoli estetici ma anche quello di sentirsi accettati e soprattutto apprezzati, meglio se sotto forma di like visibili.
La nostra percezione di noi stessi viene ogni giorno sottoposta a distorsione prima dai filtri bellezza di Snapchat, ora anche presenti su Instagram. In America va per la maggiore FaceTune, app che in solo tap cancella rughe, discromie e imperfezioni e ridefinisce le proporzioni del viso seguendo i dettami della Instagram face.
Oggi giorno ci troviamo divisi nel continuo scontro tra il sentirsi accettati aderendo a standard estetici utopici omologati e le nuove campagne per l’inclusività e la diversità che enfatizzano il concetto di pluralità; esattamente l’opposto dell’uniformità incoraggiata dai social media.
Così, se da un lato i movimenti femministi promuovono un’idea di bellezza unica e quindi speciale, che trasforma gli inestetismi in punti di forza (cc: lentiggini, smagliature, cellulite, peli femminili…) e fa della diversità il suo mantra, dall’altra Instagram, in particolare Oltreoceano, veicola prepotentemente immagini ritoccate, spianate, uniformate: un’ode all’Instagram face che nella vita reale si traduce in un aumento degli interventi di chirurgia estetica.