Che Samsung abbia commesso un grave errore nel sottovalutare la situazione pre-rilascio per il Galaxy Note 7 è ormai cosa risaputa. Quello che probabilmente ancora non sapete, invece, è il fatto che la questione volge, anche per noi utenti, a sfavore addirittura sotto il punto di vista legale. Visto e considerato che a seguito del divieto assoluto di trasporto sui voli di linea, seguita ora un’ulteriore incentivo alla restituzione del terminale incriminato, dovuto al sussistere delle condizioni di reato per il trasporto di detti dispositivi.

Galaxy Note 7, appena uscito ufficialmente del mercato dopo le vicende che hanno condotto a numerosi e svariati incidenti, è stato posto sotto osservazione dalla società in merito alla sua campagna di restituzione verso cui, ancora oggi, molti utenti si pongono passivamente continuando imperterriti ad utilizzarlo senza curarsi delle esortazioni dell’azienda.
Tutti coloro che non prenderanno in considerazione la restituzione del Note 7, pertanto, dovranno vedersela direttamente con la Legge, la quale dispone fino a 10 anni di prigione nel caso di inadempimento agli obblighi previsti per il trasporto in aereo dei terminali incriminati.

Il Dipartimento dei Trasporti, la Federal Aviation Administration (FAA) e la Pipeline and Hazardous Materials Safety Administration (PHMSA) hanno annunciato, infatti, in questo fine settimana la ferrea decisione di procedere formalmente contro gli interessati che, nonostante gli alert, si rifiutano ancora di procedere alla restituzione ed al rimborso.